STORIA
DI RIZZICONI: Pagina 8
RIZZICONI
TEATRO DI GUERRA TRA
FRANCESI E SPAGNOLI (ARAGONESI)
La battaglia di Seminara
Il 28 giugno del 1495, tra le truppe di Spagna (aragonesi),
che hanno aperto un nuovo fronte in Calabria , e quelle della la
Francia nel quadro della cosiddetta guerra italiana del 1494-1498
.
a) PRIMA BATTAGLIA DI SEMINARA
Data: 28 giugno 1495
Luogo: Ferdinando II attraversò una linea di colline a 3
miglia ad est di Seminara. Qui, nella pianura sottostante, al di
là della fiumara Petrace ai piedi di queste colline era l'esercito
francese e Ferdinando II prese posizione dietro il torrente, dispiegando
la fanteria alla propria sinistra e la cavalleria a destra. Ho letto
da qualche parte che la contrada dovrebbe chiamarsi Terramala (molto
suggestivo come nome Wink ).
Forze in campo: 600 lancieri di cavalleria spagnoli, 1500 fanti,
3.500 soldati della flotta spagnola e 6.000 volontari calabresi
contro 400 gendarmi della cavalleria pesante, 800 cavalieri leggeri
ed altrettanti picchieri elvetici, più un numero imprecisato
di fanti.
Esito: sconfitta del Regno di Napoli e Spagna, con l’uccisione
di oltre 3.000 fanti.
b) SECONDA BATTAGLIA DI SEMINARA
Data: 30 novembre 1502
Luogo: Piana di Gioia Tauro. Luogo esatto incerto.
Forze in campo: per i Francesi cavalleria pesante francese, scozzese
e italiana, cavalleria leggera, fanteria svizzera ed arcieri della
Guascogna, per gli Spagnoli 400 cavalieri pesanti, 300 cavalieri
siciliani, cavalleria leggera spagnola e 3.000 fanti siciliani.
Esito: Vittoria francese, con cattura di molti prigionieri e bagagli.
c) TERZA BATTAGLIA DI SEMINARA
Data: 21 aprile 1503
Luogo: Incerto. Al passo di Fiumesecco, tra Gioia e Seminara oppure
in contrada San Leo del comune di Seminara.
Forze in campo: 400 cavalieri pesanti spagnoli, 500 cavalieri leggeri,
5000 fanti delle Asturie, per i francesi 300 cavalieri pesanti scozzesi,
600 cavalieri leggeri, 1.500 fanti svizzeri, 700 balestrieri francesi,
800 fanti italiani.
Esito: sconfitta totale dei francesi
Il testo delle 3 battaglie è stato preso dal
sito: http://lecalabrie.forumup.it/about940-lecalabrie.html.
Il 28 giugno 1495, i due eserciti nemici, schierati dalle pendici
dell'Aspromonte al fiume Petrace, si scontrarono a lungo con esito
incerto.
Verso sera, in contrada "Figurella" la fanteria spagnola,
respinta dalla cavalleria pesante francese, si piegò in rotta
fra le paludi di Rizziconi. Qui al duca di Calabria
Ferdinando II (Ferrandino) venne ucciso il cavallo e Giovanni d'Altavilla,
nel cedergli il suo e permettergli così di raggiungere i
fuggitivi, perse la vita.
Da allora, accanto alla collinetta “Mattarussa” (Probabilmente
da macchia rossa, per il sangue dei soldati uccisi) tra il vecchio
mulino e la stazione delle ferrovie Calabro-Lucane, il luogo è
stato chiamato “passu i cavadu” il Passo dei cavalli.
(L'episodio è riportato da Raffaele A. Catananti in: Rizziconi,
De Pasquale Ed. Varapodio-RC, 1993).
Dopo la sconfitta di Seminara, Ferrandino
recuperò gran parte del regno, ma morì di malattia
il 3 settembre 1496 .
A Seminara ci fu una seconda battaglia otto anni dopo, combattuta
il 21 aprile 1503 ancora tra Francesi comandati dal d'Aubigny e
Napoletani /spagnoli comandati da Ugo di Cardona, generale di Consalvo
di Cordova. L’esercito spagnolo in contrada "San Leo"
presso Seminara sconfisse i francesi che furono definitivamente
cacciati dalla Calabria.
In questa battaglia e in quella del 1495 vinta dai francesi, i feriti
di entrambi le parti furono ricoverati nell'ospedale "S.S.
Trinità" in Seminara.
Nel 1700 Rizziconi viene indicato come un Casale facente parte del
Ducato di Terranova, nel comprensorio del Principato di Gerace,
grande feudo della famiglia Grimaldi. Nel suo territorio vi erano
campi estesi e ubertosi nei quali si producevano abbondanti quantità
di olio, vino e frutta della più varia e gustosa.
La sua popolazione, sempre crescente, prima della fine del XVII
sec.,contava più di mille abitanti...” (R. A. Catananti,
“Rizziconi”).
|